Giu
04
2014

Vacanze Dolomiti UNESCO: ritornare bambini!

Quanto si può stimolare l’entusiasmo dei bambini durante le vacanze fra le Dolomiti UNESCO?

C’era una volta… una valle fatta a misura di bambino, con boschi narranti che conducono a laghi incantati, gnomi che raccontano storie incredibili e aiutano a fare i biscotti, dove le fattorie svelano i loro segreti. Un luogo inesplorato, da riscoprire esercitandosi nell’arrampicata, passeggiando a cavallo oppure tuffandosi nel verde dei prati.

E voi che bimbi siete? Quelli che con meraviglia guardano come si fa il formaggio o il gelato, quelli che non stanno mai fermi, sempre in cerca di nuove avventure, quelli creativi che trasformano un pezzetto di carta in uno splendido fiore? E’ bello ritornare bambini, specie se è un’esperienza condivisa proprio con i più piccoli. Perché loro sanno dare un senso a una dimensione che si tende a dimenticare, quella della fantasia. Ingrediente base per praticare il turismo responsabile godendo dell’ospitalità della Val di Zoldo. Bastano un foglio bianco e dei pennarelli chiusi in un cassetto impolverato, e nelle loro mani riprendono vita.

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(sopra: Colcerver in festa)

Da bambina mi piaceva immaginare la montagna abitata dagli impavidi ma scaltri Orsatti di Buzzati, rintanati tra le radici degli abeti, fermi ad ascoltare i miei passi avvicinarsi al loro rifugio nascosto. Poi sono cresciuta, ma non ho smesso di immaginare la mia valle al centro di una storia fantastica. Non sembra un po’ di essere in un romanzo di Tolkien?

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Così mi immedesimo in un bimbo e penso a quanti giochi divertenti, con davvero poche cose a disposizione si possono realizzare in Val di Zoldo. Una passeggiata accompagnata da una bella filastrocca, la caccia al tesoro cercando i nuovi indizi tra le case del paese, costruire un costume fatto di pigne e intrecciare corone di margherite. L’importante è correre liberi e a perdifiato, nei prati colmi di soffioni, insomma, stare all’aperto in totale libertà! Incontrare una mucca o una capretta, intrufolarsi nei pressi della malga e vedere come fanno i grandi a mungerla.

E quando piove? Preparare ottimi dolcetti dalle forme più bizzarre (i bambini sanno vedere in un mucchietto di uova e farina persino un vulcano!), impregnandosi le mani di pasta fatta in casa. I grandi, che hanno già vissuto queste piccole emozioni, guidano i bimbi nelle nuove scoperte, accompagnati a loro volta dai ricordi della loro infanzia, dalla panna appena munta riservata a loro dai nonni, alla Sganbada corsa assieme ai compagni di scuola.

Ma a seguire i bambini nei giochi durante le loro rilassanti vacanze in montagna c’è un altro accompagnatore d’eccezione: la natura con i suoi misteri e i suoi saperi, pronta a condurli in mondi ancora sconosciuti, oppure semplicemente inventati dalla loro fantasia senza confini.

Per vivere queste emozioni durante le tue vacanze estive nelle Dolomiti UNESCO, scopri le attività della Settimana verde del bambino!

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