Lug
30
2015

Zoldo: uno spettacolo indimenticabile

Oggi diamo il benvenuto in Immersioni con gli scarponi a Vincenzo Nicastro, blogger di Travel365. In questo post ci racconterà la sua esperienza sulle Dolomiti e in Val di Zoldo…

Una spettacolare regione geografica attorno alla quale si ergono alcuni dei principali massicci montuosi delle Dolomiti, una testimonianza evidente e tangibile di tutto ciò che la natura ha di meglio da offrire al genere umano: tutto questo è la Val di Zoldo. Pascoli verdi, villaggi pittoreschi e scoscesi sentieri di montagna, infinite opportunità d’avventura in qualunque stagione dell’anno. Trekking, mountain bike e sci attirano masse di visitatori in questo luogo speciale in grado di sbalordire chiunque. Di esperienze indimenticabili da vivere ce ne sono parecchie, soprattutto per uno come me…

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(Foto Raffaele Russo)

Sinceramente parlando, sono tutt’altro che un “uomo di montagna”, anzi non vi nego che le premesse del mio viaggio non erano affatto delle migliori. Sono tendenzialmente un pigrone, un tipo che preferirebbe mantenersi alla larga da qualunque attività fisica. Esattamente l’opposto rispetto alla mia ragazza: lei si, dinamica, inesauribile ed incontenibile… una bambina iperattiva con la voglia di scoprire il mondo. Naturalmente l’idea è partita da lei, “con o senza te, questa estate voglio scoprire la Val di Zoldo!”
Detto fatto, lei è partita ed io per amore l’ho seguita. Non l’avrei mai creduto prima, ma veramente questo è un posto che ti rimane dentro. Caldo e fatica sono stati ripagati da paesaggi incredibili: suggestivi laghi e ruscelli, prati immensi e loro, le Dolomiti.

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Certo, non ho avuto il coraggio di affrontare le vie ferrate, ma ho comunque apprezzato e goduto di meraviglie naturali dal valore immenso. In effetti un po’ di rimorso c’è, ma per come sono fatto non sarei mai riuscito a scalare pareti verticali districandomi fra pioli metallici e cavi di sicurezza. La mia ragazza però è andata eccome! Una volta tornata era esausta ma con una luce particolare negli occhi, era come se avesse visto le porte del paradiso. Insomma non è necessario essere un esperto scalatore per affrontare il percorso, ma sappiate che non è un’esperienza alla portata di tutti, a maggior ragione se come me preferite il piacere della buona cucina all’adrenalina di una scalata. Ecco, ripensandoci sono due le cose che ricordo con immenso piacere: l’atmosfera che si respira all’interno dei rifugi, ed il gusto eccezionale del gelato zoldano.

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(Foto di Raffaele Russo)

I Rifugi sono piccoli ristori di montagna dispersi in luoghi del tutto improbabili. Alla vista parevano quasi un miraggio: scorgerli in lontananza dopo aver camminato per ore, era quanto di meglio potessi sperare. Sia chiaro, il panorama suggestivo che si ammira lungo la via scalda veramente il cuore, ma è proprio quando ti trovi a sorseggiare un buon bicchiere di vino in un confortevole e caratteristico rifugio che realizzi quanto tutto questo sia meraviglioso. Mi sentivo un eremita in pace con me stesso, a spasso tra i monti, circondato dal verde, dal profumo della vera montagna e da animali al pascolo. La Val di Zoldo è speciale, ed ancora più sconcertante è il suo valore geologico: milioni di anni fa questo posto era caratterizzato da mare cristallino e barriere coralline, praticamente come le odierne Isole Fiji. Oggi i segni della profonda trasformazione geologica rimangono visibili grazie alla presenza di fossili.

Una menzione particolare spetta al Gelato, come anticipato, una delle cose che ho apprezzato maggiormente. Da siciliano profondamente innamorato della propria terra, non è facile ammettere ciò che sto per dire: il gelato zoldano è migliore del gelato siciliano. Ebbene si, in questo caso l’allievo ha superato il maestro. Se i siciliani rivendicano la paternità di questa specialità dolciaria, i zoldani hanno il merito di averla esportata in tutta Europa ed oggi forse conoscono più di chiunque altro i segreti della sua tradizione.

Vincenzo Nicastro, del blog di viaggi e vacanze Travel365

E voi come la vedete la Val di Zoldo? Aspettiamo i vostri bellissimi contributi! Scriveteci a turismo@valdizoldo.net!

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