Nov
12
2013

Storie tra Halloween e Gnaga: Al Barba Zucon

Tra tutte le storie raccontate da bambina, quella del barba zucòn è senza dubbio quella che ricordo meglio. Sarà per lo spavento che incuteva questa misteriosa figura, un barba, uno zio, per nulla affettuoso e affidabile. Me lo immaginavo dall’aspetto terribile, grande e grosso, tutto sporco, con la barba nera e lo sguardo torvo, un omone alto e imprevedibile.

noname

La storia narrata dalla nonna, parlava di una bambina vivace e un po’ birichina, che, incaricata dalla mamma di portare i fritoi e una bottiglia di vino al barba zucòn, non resiste alla tentazione e mangia tutti i dolcetti durante il tragitto. Presa dal panico, la bimba imbroglia il barba zucòn, che accecato dall’ira, va a casa della piccola furbetta per vendicarsi. “Son, son… sun camin!” avvertiva il vocione imponente del barba zucòn, interpretato dalla nonna, sdrammatizzando questo momento di paura facendomi le catorìgole (il solletico). E la bimba si nascondeva, si salvava con l’aiuto della madre che previdente aveva preparato un tranello per neutralizzare lo zio cattivo.

halloween_zucca

A quanto pare, il personaggio dello zio orco è molto diffuso nell’immaginario collettivo, una fiaba praticamente identica veniva raccontata anche nella pianura padana. E oltre questi confini, lo potremo identificare col babau, una creatura più mostruosa che umana, con l’unica missione di terrorizzare i più piccoli a più non posso. Una maschera da Halloween, se fossimo in un Paese anglosassone, o meglio, siccome siamo in Val di Zoldo, una maschera da Gnaga.

maschera_piodech

L’Om Salvarech, con il suo ringhio sinistro, mi ricorda molto il barba zucòn, ancora alla ricerca della sua nipotina, pronto a punirla severamente per essersi presa gioco di lui.

Per leggere la fiaba zoldana del Barba Zucòn: Noris De Rocco “La mia Val”, Borghi, Monza.

Se volete scoprire le altre maschere della Gnaga visitate il sito del Piodech Zoldan.

 

TAGS: , , , ,

Ti è piaciuto questo post?
Iscriviti per ricevere tutti i nuovi post nella tua casella di posta.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.