Gen
31
2016

News dal museo di Goima!

Non vogliamo spoilerare, ma il museo etnografico di Goima è quasi pronto per stupirvi: apertura prevista estate 2016. Il sito è rimasto chiuso per circa un paio d’anni, durante dei lavori di restauro che hanno rinfrescato e rinnovato gli interni, e reso accessibili gli ambienti anche ai disabili.

Noi abbiamo avuto il privilegio di sbirciarci dentro, ma non vi anticiperemo niente!

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Il museo, o per meglio dire le scùole una volta

Pensavamo piuttosto di rinfrescarvi le idee:

Dove si trova?
Nella valle di Goima, sulla strada per il passo Duran, presso le ex scuole elementari “Angelo Ampezzan”, o come dicono chi da Gùoima, semplicemente le scùole. Proprio sui vecchi quaderni delle elementari di circa cinquant’anni fa emerge anche un altro nome, quello di una località che accompagnerebbe le altre frazioni della valle, come Cordelle, Gavaz, Molin, Chiesa, Le Vare. Dove oggi si trova il Bivio Scùole, una volta sembra ci fosse “Pratolina”, anche se non ufficialmente. Non si sa se per le chiazze degli omonimi fiori, numerosi a primavera nei prati circostanti. Una piccola nota romantica oltre che storica!

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Cosa contiene?
Il museo raccoglie l’umanità stessa che l’ha voluto negli anni ’80. Perché diciamocelo, i tempi in cui gli zoldani si caricavano il zarlìn sulle spalle, realizzavano le scandole, si riunivano attorno allo stesso foghér, non li sentiamo poi così lontani. Da un portaposate in legno intagliato come se fosse un oggetto di decoro, alla scarpa per bambino fatta a mano e usata da chissà quanti piedini, durante innumerevoli giochi. Troverete cose che noi riteniamo fantastiche.

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Formine per piccoli scarpet! Un oggetto chissà quante volte maneggiato dalle abili mani delle nostre nonne!

Perché?
Perché c’è tutto. L’essenziale della vita di una volta riportato in un unico polo museale. La fienagione, l’allevamento, l’emigrazione, descritti senza pesantissimi libri. Inoltre, ci sarà una sezione dedicata a lui, lo scultore che ha ritratto Sissi:

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Angelo Majer (foto tratta dalla monografia di Flavio Vizzuti)

Basta, vi abbiamo già detto troppo! Continuate a seguirci aspettando con noi news sull’apertura!

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