Mag
14
2014

GIRONZOLDANDO i bei borghi di Zoldo

Per chi ama conoscere camminando, per chi ama vivere i paesaggi lentamente, per tutti quelli che desiderano vedere Zoldo con occhi nuovi….la sesta edizione di Gironzoldando itinerari teatrali in Zoldo, vi aspetta!

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 Condotta da due cantastorie, che rispondono ai nomi di Paola, attrice veneziana con radici in Zoldo, e Charly, che scrive e canta testi in zoldano…
… ebbene sì, siamo noi, entrambi appassionati di storia della gente di montagna, lavoriamo assieme ormai dal 2005, e se c’è una cosa sicura, è che non ci piace star fermi: recitiamo il più possibile fuori dai teatri, meglio se in cammino.
Nel 2008, il giornalista cadorino Bortolo De Vido aveva trovato una sintesi perfetta per raccontarci:
“Raccolgono storie di vita, di arte e di lavoro, rovistano nell’immaginario collettivo della gente e tolgono la polvere da radici ancora feconde: da anni l’attrice-autrice Paola Brolati e il cantautore-poeta Charly Gamba hanno creato un sodalizio artistico, diventato laboratorio di analisi antropologica e sociale, e portano sul palcoscenico il risultato delle loro ricerche. Il loro è un percorso di «spettacolarizzazione» delle vicende della loro valle, con una particolare attenzione al presente, nella preoccupazione per quello che sarà il futuro della gente di montagna”.

Come si svolgono i nostri itinerari?

mira paese

Prendiamo di mira un paese o un qualche sito da scoprire in Val di Zoldo, raccogliamo le adesioni di intrepidi turisti e residenti intenzionati a seguirci, e ci avventuriamo in un percorso a tappe tra le bellezze naturali della valle, vestendo i panni di svariati personaggi, trasmettendo il frutto delle nostre ricerche sulla cultura e l’idioma del posto, in rari reperti di memoria orale che andrebbero altrimenti perduti. In poche parole, narriamo, cantiamo, interpretiamo le storie, le leggende e gli usi della gente.
Al termine dell’itinerario, c’è sempre qualche ristorante, osteria, bed and breakfast o sagra che offre graditi assaggi di prodotti locali . Assaggi? A volte si tratta di veri e propri pranzi! Dire poi che siano graditi è poco, vengono letteralmente spazzolati, data la qualità degli spuntini e…l’appetito procurato dalla camminata.

donne di Goima

Noi speriamo così di dare il nostro contributo ad una fruizione turistica sostenibile della montagna, rispettosa della gente che ci vive e della sua cultura, a cui da troppo tempo si nega vitalità e capacità di rinnovamento. Vogliamo far conoscere la storia e la cultura del nostro territorio, e promuovere un’interazione proficua alle comunità di Zoldo Alto, Forno di Zoldo e Zoppè di Cadore, così da lavorare in sinergia nel campo del turismo culturale.ava Gelati!”, storie di celebri amanti del gelato.

Il viaggio continua, assieme a voi.

Per chi volesse iscriversi all’associazione “Mont de Vie” o richiedere informazioni sulle nostre attività: montedivita@gmail.com

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